Come fare la raccolta differenziata a Roma: guida

La raccolta differenziata è una realtà sempre più consolidata a Roma, con il duplice scopo di rendere più bella e pulita la città, oltre ad ovviamente incitare ad un comportamento di rispetto dell’ambiente.

La raccolta è gestita dalla società AMA S.P.A., la quale negli ultimi anni si è impegnata per rendere il sistema più organizzato ed efficace, introducendo anche dei servizi porta a porta.

Attraverso la distribuzione di materiale informativo e appositi contenitori, i cittadini vengono così incentivati ad un maggiore impegno verso le sorti dell’ambiente, che si traduce anche in un netto miglioramento della salute dell’uomo. Altri punti favorevoli sono rappresentati da possibili sconti sulla tassa rifiuti oltre alla crescita economica ed occupazionale nel settore del riciclaggio.

Il programma di differenziazione dei rifiuti è ben strutturato e prevede non solo la divisione di vetro, carta e cartone, e organico, ma anche l’introduzione di nuovi contenitori per i medicinali, olio da cucina, pile e abiti, oltre all’apertura di apposite sedi per lo smaltimento di beni ingombranti, come divani, mobili, scarti edilizi ed elettrodomestici.

In generale, la raccolta differenziata a Roma avviene quindi per due modalità, porta a porta e stradale.
La raccolta stradale inizia con la distribuzione di contenitori per il riciclaggio in casa, in particolare la divisione deve essere tra scarti alimentari e organici, contenitori in plastica e metallo, carta e cartoncino, contenitori in vetro.

Dopo averli separati in casa, i cittadini devono inserire gli scarti in vetro nelle apposite campane verdi e le altre tre tipologie negli appositi cassonetti, diversificati per colore: il bianco indica la carta, il blu rappresenta la plastica, il metallo e l’alluminio, mentre il cassonetto marrone è dedicato ai rifiuti alimentari ed organici.

Vi è inoltre un cassonetto aggiuntivo, nel quale buttare tutti quei materiali non riciclabili, per i quali si può tranquillamente utilizzare i tradizionali sacchi da spazzatura.

Gli edifici con più di sette appartamenti, possono anche godere del servizio porta a porta, che viene effettuato in giorni specifici, contrassegnati sul calendario di raccolta. In questo caso vengono forniti degli appositi bidoni di misura ridotta da custodire all’interno dell’edificio, mentre per il vetro ci si serve ugualmente della campana di vetro in strada.

Questo sistema, nonostante richieda una maggiore diligenza da parte dei cittadini, sembra funzionare veramente, perché molto intuibile e di facile interpretazione.

Su ogni cassonetto sono infatti anche illustrati tutti i materiali ammessi e quelli invece che non devono assolutamente essere buttati, in modo da facilitare maggiormente i cittadini: nel cassonetto blu dedicato alla plastica e all’alluminio, non si possono per esempio inserire posate di plastica, ma anche lampadine o specchi, così come nel cassonetto della carta non si possono buttare tovaglioli unti o carta sporca.

Inutile dire che la raccolta differenziata apporta dei benefici notevoli all’ambiente, basta pensare che attraverso il recupero della carta viene abbattuto un numero nettamente inferiore di foreste. Per produrre carta da cellulosa, così come alluminio, servono infatti energia ed acqua, beni che vengono così salvati attraverso la differenziazione dei rifiuti.

Per una panoramica più approfondita, si consiglia di visitare il sito internet Romabbella.com, portale interamente dedicato alla capitale italiana, sul quale trovare molte informazioni utili e notizie sempre aggiornate.

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