Mobilità sostenibile: facciamo il punto in Italia

mobilità sostenibile

Concentrated person. Attentive serious young man sitting with a laptop not far from a charging electric car

La mobilità sostenibile trova la sua definizione nel 1998 con quello che viene definito come Decreto Ronchi.

In questo decreto veniva sviluppato il concetto per cui è necessario trovare modalità più rispettose e intelligenti per muoversi abbandonando le vecchie abitudini a favore di nuove e più innovative soluzioni.

Che cos’è la mobilità sostenibile?

La mobilità sostenibile sono quindi tutte quelle soluzioni attuate per rendere gli spostamenti meno inquinanti e più rispettosi dell’ambiente. In

fatti ogni automobile introduce nell’atmosfera numerosi gas di scarico che rendono l’aria dannosa per il corpo umano e per il Pianeta stesso.

Attuare provvedimenti volti a migliorare la qualità dell’atmosfera e quindi cautelare il benessere dei cittadini è una delle priorità che non devono mai mancare per chi governa il Paese.

Tutti gli spostamenti causano immissioni di gas serra nell’aria e questi sono i maggiori responsabili delle malattie all’apparato respiratorio e cardiocircolatorio.

Una pessima qualità dell’aria può portare a numerose malattie ai cittadini di quella particolare zona che possono portare anche alla morte.

Prevenire l’insorgenza di queste malattie è un buon modo per preservare la vita delle persone e per rendere il mondo un posto più pulito e vivibile.

Quali soluzioni si possono attuare?

Per diminuire l’inquinamento acustico e ambientale è importante che vengano privilegiati i mezzi di trasporto pubblici o quelli di micromobilità come biciclette e monopattini elettrici.

In questo modo vengono immessi nell’ambiente molto meno gas di scarico responsabili dell’inquinamento atmosferico che causano problemi e malattie.

Il valore a cui si vuole arrivare per quanto riguarda l’inquinamento atmosferico è quello di diminuirlo almeno del 50% rispetto al passato. Inoltre anche l’inquinamento acustico, soprattutto nelle grandi città, può rivelarsi un problema per le persone.

Infatti è spesso la causa di disturbi del sonno per le persone, malattie cardiovascolari ed aumento della pressione sanguigna.

Sicuramente le grandi reti autostradali, le vie trafficate delle città, aeroporti e ferrovie sono altamente rumorose e il loro impatto sulla vita delle persone è molto pericoloso per la salute dell’uomo.

Inoltre pensare a un sistema di mobilità sostenibile vuol dire cambiare il modo di muoversi favorendo i mezzi pubblici a quelli privati. Infatti il grande traffico che si trova soprattutto nelle grandi città limita di molto gli spostamenti delle persone, obbligandole a lunghe file in coda in tangenziale o sulle maggiori arterie urbane.

Questo causa spesso ansia e stress a chi si trova a dover affrontare quotidianamente questo enorme problema.

L’aumento della rete autostradale o strade urbane cittadine, ma anche parcheggi e altre zone che sono necessarie per la circolazione delle automobili, ha avuto un grande impatto ambientale.

Basti pensare alle strade asfaltate sulle montagne o in mezzo a colline da cartolina.

Il consumo eccessivo dell’asfalto e il continuo rimpiazzamento di esso a causa di manutenzione sono molto impattanti sull’ambiente.

Utilizzare più soluzioni ecosostenibili può aiutare anche a diminuire questo inquinamento ambientale che deturpa la natura.

Come siamo messi in Italia per la mobilità sostenibile?

In Italia ci siamo dovuti adattare ad alcune normative europee in ambito di mobilità sostenibile.

Il Parlamento Europeo ha dettato delle leggi a cui gli stati membri si devono attenere in campo di inquinamento ambientale ed acustico.

Innanzitutto ci si è mossi per raggiungere più persone possibili dall’elettricità. Infatti quasi il 90% della popolazione ormai possiede un allacciamento all’energia elettrica mentre nei primi anni Duemila si parlava di poco meno dell’80%.

Questo ha sicuramente un impatto molto positivo sull’ambiente poiché possono essere abbandonate alcune modalità di illuminazione e riscaldamento estremamente inquinanti per l’uomo e per l’ambiente.

Inoltre il Governo Italiano ha stanziato bonus e provvedimenti volti a voler incentivare l’utilizzo di mezzi di trasporto ecocompatibili.

Motori ibridi o ad energia elettrica che possono essere messi in circolazione con immissione di gas serra nulla oppure minima. In questo ambito sono molte ormai le colonnine di ricarica elettrica sul suolo italiano che consentono di rifornire le batterie elettriche in completa autonomia e facilità.

Nei prossimi anni queste verranno incrementate e potenziate per garantire a chiunque ne abbia bisogno il suo utilizzo. Inoltre sono stati stanziati fondi e bonus per sostituire impianti di riscaldamento e raffrescamento con modelli più innovativi e meno inquinanti.

In questo modo l’inquinamento acustico e ambientale dovrebbe diminuire ancora di più e rimanere sotto soglie di allarme.

Sono stati stanziati fondi per l’acquisto di monopattini e biciclette elettriche, per incentivare le persone a muoversi in modo ecosostenibile e non inquinante.

In questo modo anche percorrere brevi tragitti potrà essere fatto in modo del tutto rispettoso per l’ambiente.

Sono molti ormai i brand che pubblicizzano e vendono mezzi di trasporto elettrici e nelle grandi città sono attive sperimentazioni per poter regolare l’utilizzo di questi prodotti.

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