Come riciclare il pane: alcune ricette

Come riciclare il pane: alcune ricette

Come riciclare il pane? Avete in casa pane secco o raffermo, del giorno prima, acquistato ma non del tutto consumato? Sicuramente stiamo parlando di pane indurito, che dopo diverse ore perde la caratteristica freschezza e croccantezza, e non può dunque essere utilizzato per accompagnare il proprio pasto quotidiano.

Il riciclo del pane avanzato è una tradizione diffusa da tempo immemore: i nostri nonni hanno creato delle ottime ricette tutt’oggi validissime e spesso introdotte nella cucina tradizionale di tantissime regioni italiane. E’ dunque davvero semplice evitare ogni tipo di spreco e creare dei piatti fantasiosi ed eleganti che possono adattarsi a qualsiasi menù.

Alcune ricette per riciclare il pane

Ricicliamo il pane ottenendo bruschette

Il pane avanzato è particolarmente indicato nella creazione di ottime bruschette, infornando il pane per circa 10 minuti a 180°. Può essere condito prima o dopo la cottura: infornato con ingredienti quali prosciutto, mozzarella, uova sbattute, oppure farcito dopo il passaggio al forno con cubetti di pomodoro, aglio, basilico, olive o salse.

Un altro metodo, il pan grattato dal pane raffermo

Altro metodo molto diffuso, quello di ottenere pan grattato per condire carne o alimenti. Il pan grattato potrà essere successivamente aromatizzato in base alla nostra destinazione d’uso: possiamo aggiungere aglio, rimo, rosmarino, prezzemolo, olio, sale pepe o anche qualsiasi altra erba aromatica a nostro piacimento.

I piatti poveri

Sorprendete i vostri commensali con piatti poveri carichi di storia e tradizione: la panzanella umbra, il soufflé di pane, gli gnocchi di pane con salsa ai formaggi, le zuppe, il pancotto (conosciuto in toscana come “pappa con il pomodoro”, le polpette. Tecnicamente sono piatti estremamente semplici da realizzare e sorprendentemente gustosi.

Riciclare il pane sfornando dolci

Anche la realizzazione di dolci può essere citata nel riciclo di pane: per la preparazione della torta di pane bisogna lasciare per 10 minuti circa la mollica a mollo nel latte, poi va amalgamata con uova, burro e farina. Su questa base poi bisognerà applicare cioccolato, creme, limone o altri condimenti a vostro gradimento.

Nessun limite alla fantasia

Per riciclare il pane avanzato potrete semplicemente lavorare con la fantasia, in base ai vostri gusti, al tempo a vostra disposizione ed alle vostre attitudini in cucina. Se avete qualche ricetta particolare, non esitate a farcela conoscere citandola nei commenti in basso!

Riciclo creativo bottiglie di plastica, diamoci dentro

Riciclo creativo bottiglie di plastica, diamoci dentro

Con il riciclo creativo delle bottiglie di plastica  possiamo davvero dare il massimo: le abbiamo a portata di mano quotidianamente, in ogni forma e dimensione, sono facilmente lavorabili (basta infatti, generalmente, un coltello o un paio di forbici, con qualche utensile extra a seconda del caso specifico) e possono garantirci realizzazioni di straordinario impatto visivo.

Ma andiamo con ordine e proviamo a suggerivi qualche idea utile ed ecosostenibile per il riciclo delle bottiglie in plastica, che spesso, troppo facilmente, vengono frettolosamente cestinate.

Realizzare lampadari riciclando bottiglie in plastica

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Come suggerito da questo sito, incollando tra di loro i fondi delle bottiglie si possono ottenere facilmente dei lampadari di ottima fattura. Le pieghe della plastica e le differenze cromatiche delle bottiglie forniranno un notevole aiuto. Se avete delle bottiglie piccole, provate invece a realizzare un foro sulla base ed applicare delle piccole luci all’interno, collegate tra di loro con un filo. Le lampadine più indicate sono quelle led a basso consumo, che evitano il surriscaldamento ed impediscono alla plastica di bruciare.

Realizzare dei decori con bottiglie usate colorate

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Qualcuno ha realizzato degli ottimi decori: se le plastiche sono di buona fattura e particolarmente colorate, l’effetto che è possibile ottenere  è davvero fantastico.

Riciclare le bottiglie in orto o in giardino

L’immagine iniziale è in realtà un piccolo tuttorial promosso da windowsfarm.com, che mostra la migliore delle idee ecologiche per la vostra casa. Anche in assenza di spazio, infatti, potrete realizzare in pochissimi attimi e senza particolari competenze tecniche degli ottimi giardini verticali. Potrete così avere a disposizione piante, fiori ed ortaggi anche se siete in città e non avete spazio a sufficienza per realizzare un piccolo giardino.

La trappola per le zanzare

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Il tutorial stavolta è di ideegreen, e spiega come realizzare una trappola efficace per catturare le zanzare. Rapido, efficace, e molto virale, la trappola per le zanzare con le bottiglie in plastica è uno dei metodi antizanzare più discussi sui social network, dallo scorso anno.

Chi più ne ha più ne metta

Di certo non finisce qui: i metodi per riciclare le bottiglie di plastica sono davvero molti, e molti possono essere riarrangiati in base alla vostra inventiva e alla manualità. Se avete in mente qualche nuovo metodo da proporre, non esitate a farcelo sapere nei commenti!

Riciclo creativo mobili: idee facili fai da te

Riciclo creativo mobili: idee facili fai da te

Il riciclo creativo mobili vi affascina? Si tratta indubbiamente di un’attività che, prima o poi, vi coinvolgerà direttamente: a chiunque, infatti, capiterà prima o poi di dover sostituire un vecchio pezzo del proprio arredamento, e sorgerà il problema di come dismetterlo o in che modo andarlo a buttare.

La vostra inventiva vi consentirà, senza troppe pretese, di realizzare degli splendidi mobili alternativi da quelli vecchi o malconci. Sono necessari, per queste realizzazioni, idee low cost, originali ed accattivanti, una buona dose di creatività, e una buona manualità.

Il decoupage, per il riciclo creativo dei mobili

Per il riciclo creativo mobili, potrete riciclare materiali extra in vostro possesso, come carta da parati, cartine geografiche o vecchie fotografie da applicare con la tecnica del decoupage. Essenzialmente, è sufficiente ritagliare illustrazioni e parti di carta e incollarle su parti specifiche del mobilio, come i cassetti, i bordi o le cornici.

Per questo tipo di realizzazioni, la colla vilinica risulta essere la più indicata da utilizzare.

Il vostro buongusto vi aiuterà nel perfetto abbinamento dei colori della vostra “opera d’arte” e per poterlo integrare nello stile dell’arredamento della vostra abitazione. Utilizzando la stessa metodologia, potreste valutare la possibilità di inserire delle ottime fantastie patchwork molto evidenti, o di applicare vernici e finiture molto colorate, per un effetto estivo e decisamente molto accattivante. Assieme al mobile, potrete applicare queste decorazioni alle sedie o agli altri elementi di arredamento in vostro possesso.

Per questa tipologia  di realizzazioni, i vecchi mobili della nonna si rivelano particolarmente indicati: spesso le realizzazioni anni 50 e 60 risultano essere particolarmente robuste e fanno uso di legni e materiali robusti e resistenti nel tempo.

Altre idee per il riciclo creativo dei mobili

Oltre ai normali decori, per mettere in atto delle originali idee di riciclo creativo si può anche valutare la possibilità di “cambiare destinazione d’uso” del proprio pezzo di arredamento. Un comodino, ad esempio, può diventare facilmente una console; un mobile bar, in voga nei vecchi salotti, potrebbe rivelarsi un mobile porta tv con uno stile vintage, o per un efficace mobiletto da ingresso.

Alcuni elementi dei mobili possono trovare spazio in altri ambienti: nelle vecchie piattaie fino agli anni 60 si faceva ad esempio uso di grandi specchi apposti sul fondo. Oggi, se si riesce ad estrarre lo specchio con la cornice intatta, potrebbe rivelarsi un affascinante specchio per il bagno o lo spogliatoio.

Photo Credit | Donnamoderna

Come riciclare una maglietta nel migliore dei modi

Come riciclare una maglietta nel migliore dei modi

Anche per le attività di riciclo di una vecchia maglietta, la prima regola è quella dell’istinto e della creatività: la vostra vena artistica vi potrebbe proporre idee e soluzioni originali e particolarmente ecosostenibili. Il tessuto non va disperso nell’ambiente!

Sicuramente tutti voi avrete a disposizione magliette vecchie, irrimediabilmente macchiate, bucate, scolorite: è il momento di darci da fare…

Tagliando le magliette in listelle molto sottili, arrotolate e legate tra di loro, potrete avere a disposizione dei “fili” di un certo spessore, da poter intrecciare o combinare come volete, magari abbinando i colori nel migliore dei modi. Con questo sistema, si ottengono accessori di abbigliamento di ogni tipo, come collane, bracciali, fasce per capelli, cinture. Le liste di stoffa possono essere assemblate con cuoio, gancetti o stoffe di qualsiasi tipo. Applicando una cucitura alla base del capo, tagliando e cucendo la parte superiore, si creano in pochi attimi borse davvero creative.

Ma le idee sicuramente non finiscono qui: basta dotarsi di forbici, ago e filo, per poter ottenere una vasta gamma di capi indossabili di ottima fattura. tagliando la parte superiore, ad esempio, si possono creare ottimi top per ragazza, ottenendo dei lacci da legare dietro al collo. Nel caso di t-shirt femminili troppo grandi, l’idea di base può essere quella di applicare un elastico in vita per creare un vestitino estivo in cotone.

Ovviamente, non possono mancare oggetti per la casa: si possono ottenere mosaici o murales decorativi, stoffe per la realizzazione di cuscini, tendine o lampade e molto altro ancora.

Oltre a quanto detto, le vecchie magliette sono da sempre utilizzate per ogni tipo di attività casalinga, adattate a diventare un panno per la pulizia o indossate per i lavori domestici più onerosi. Ciò che conta, alla fine, è la nostra capacità di evitare che un capo di abbigliamento facilmente riutilizzabile possa finire in dicarica assieme ai materiali organici o generici. E nelle attività di riciclo di magliette possiamo includere anche quelle relative al riutilizzo dei regali non graditi o inutilizzabili: in molti, specie dopo feste o eventi, mettono in vendita o regalano a loro volta magliette o capi di abbigliamento che hanno ricevuto in dono, ma che non utilizzeranno mai.

Riciclare cassette della frutta: voi, che ne fareste?

Riciclare cassette della frutta: voi, che ne fareste?

L’idea di riciclare cassette della frutta è interessante, coinvolgente, e… decisamente molto divertente. Per certi versi, l’attività può essere considerata molto simile al riciclo dei Pallet, in quanto si tratta di assi di legno di una certa consistenza che offrono molteplici possibilità per dare sfogo alla propria creatività.

Le cassette in legno sono facilmente reperibili, e spesso vengono portare a casa da coloro che acquistano frutta in grandi quantità. Nel caso aveste tempo da dedicare e una buona dose di fantasia, potreste chiederne qualcuna al vostro ortolano di fiducia, magari prima che le stesse vadano a finire nella spazzatura. Se le cassette sono rovinate ma integre, basta una mano di buona vernice colorata per renderle idonee alla realizzazione delle idee più disparate!

Nel dettaglio, analizziamo alcune idee per riutilizzare le cassette per il trasporto della frutta. E’ ovviamente necessario avere a disposizione qualche utensile di base, come colla per legno, chiodini, martello, pinze, vernice e carta vetrata, utile per levigare il legno rendendolo più liscio e gradevole al tatto, evitando così pericolose schegge. Se possibile, è consigliabile incollare nella base uno strato di cartone o di compensato, garantendo maggiore robustezza.

Cosa possiamo realizzare riciclando cassette della frutta?

La prima idea per riciclare cassette della frutta è quella di creare piccoli mobili, assemblando i legni in maniera orizzontale tra di loro con colla e chiodi. Con una vernice di tipo impregnante si potranno mantenere le venature ed il colore del legno, adattando la struttura anche allo stile del vostro arredamento. L’unico limite è costituito dalla tenuta e dal peso massimo che può sorreggere lo spessore del legno che andrete ad utilizzare. Si possono così ottenere tavolini bassi, librerie o comodini. in stile vintage.

Per poter ottenere sgabelli o poltroncine, applicate alla base della cassetta un comodo cuscino, anche in questo caso valutando il peso massimo che è in grado di sostenere.

Realizzare orologi da muri ed accessori country per poter decorare l’abitazione, è consigliabile una vernice bianca o panna. In questo caso, dovrete sicuramente avere più dimestichezza con il bricolage e maggiore attitudine al fai-da-te casalingo.

Le idee sicuramente non finiscono qui: potrete spaziare in ogni angolo della casa, realizzando portabottiglie o accessori per la cucina in stile arte povera, scarpiere e, ovviamente… contenitori da cucina per la frutta, ortaggi o verdura!

 

Come riciclare i jeans vecchi nel migliore dei modi?

Come riciclare i jeans vecchi nel migliore dei modi?

Immagino abbiate già pensato, qualche volta, a come riciclare i jeans che avete abbandonato nel cassetto. Avete da parte jeans vecchi, sciupati, bucati, o che magari non potete più indossare perché avete messo su qualche chilo di troppo? Non disperate. Il tessuto denim dei jeans vecchi si presta benissimo ad essere riutilizzato nel migliore dei modi, perché rimane sempre un tessuto gradevole alla vista e al tatto, e si rivela particolarmente resistente per molteplici attività, di ogni tipo.

Come riciclare i jeans: il fai da te

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Alla base della vostra attività di riciclo deve esserci il “fai da te”: La vostra fantasia e le vostre capacità creative devono rimanere alla base di tutto. Vi serviranno, ovviamente, pochi essenziali utensili, come forbici, ago e filo, pennelli, decori più o meno improvvisati (come i bottoni, che si adatteranno benissimo ai nostri scopi). Se si ha qualche nozione base di taglio e cucito (ma sul web si possono trovare nozioni o video utilissimi sull’argomento) si possono ottenere manifatture che non hanno nulla da invidiare a quelle vendute nei negozi.

Ma andiamo con ordine, e proviamo ad immaginare alcune possibili idee e soluzioni per riutilizzare camicie, pantaloni o gonna jeans.

  • ghirlande o decori:  libero sfogo alla vostra fantasia, anche sugli accessori da applicare per decorare.
  • coperte: foderando un tessuto con quadrati di jeans, otterrete un effetto da brivido.
  • scarpe, ciabatte: sono realizzabili cucendo il jeans attorno ad una soletta di gomma.
  • custodia per smartphone, borsetta, portatrucchi: le tasche dei jeans sono perfette!

Riciclo gonna jeans

Se si dispone di una gonna jeans, si possono ottenere facilmente accessori come borse o borsoni: il tessuto denim è più lineare, retto ed uniforme, e la lavorazione si rivela decisamente più semplice. E’ infatti sufficiente richiudere la gonna da un lato, applicare delle striscioline come cinta di sostegno, e studiare una chiusura, magari utilizzando una zip. Lo stesso può essere comunque ottenuto anche da un pantalone jeans, utilizzando la parte dalla cinta al cavallo.

Riciclo creativo tappi di plastica: spazio alla fantasia

Riciclo creativo tappi di plastica: spazio alla fantasia

Il riciclo creativo dei tappi di plastica delle bottiglie rappresenta un’ottima possibilità per riutilizzare e dare un senso pratico ad un oggetto di uso comune: le bottiglie, di acqua o di bibite, popolano abitualmente le nostre tavole e, spesso, vengono cestinate e vanno a finire nel cumulo rifiuti senza avere alcuna possibilità. In molti comuni, la percentuale di immondizia ricilata nella raccolta differenziata continua a rimanere davvero bassa, ed è un vero peccato che tappi colorati, a volte a corona, in alluminio o plastica vengano destinati alla discarica.

Dunque, il riciclo dei tappi in plastica è un argomento di grande attualità, sia per l’aspetto sostenibile, in grado dunque di rappresentare una soluzione per aiutare l’ambiente, sia per dare sfogo alla propria creatività. Le possibili soluzioni, infatti, sono praticamente infinite e tutte… alla vostra portata, senza dover necessariamente affrontare spese significative.

Una dei capolavori di Tom Tom Deininger, opera d'arte interamente realizzata con tappi di plastica

Una dei capolavori di Tom Tom Deininger, opera d’arte interamente realizzata con tappi di plastica

Idee e soluzioni per il riciclo creativo dei tappi di plastica

  • Sculture artistiche: senza troppi indugi, potete fissare i tappi in qualsiasi posizione per realizzare ciò che più vi aggrada, magari adattando la scultura per riempire, o decorare, spazi particolari in casa o in ufficio.
  • Trottole: si prendono dei cd, e si utilizzano i tappi come punta sul quale far ruotare la trottola…
  • Giocattoli: si possono creare pupazzetti bucando lateralmente i tappi ed inserendo delle bacchette di legno.
  • Timbri: sulla superficie esterna rotonda dei tappi ca applicata la gomma crepla, che si rivela particolarmente adatta ai nostri scopi.
  • Sottobicchieri: fissare i tappi su una superficie di sughero (è sufficiente una colla a caldo). Le forme geometriche……
  • Decori: se si ha a disposizione un congruo numero di tappi di diverso colore, basta affiancarli per poter realizzare delle superfici interessanti da poter integrare in altri oggetti (cornici, set da scrivania per ragazzi ecc). Un effetto davvero sorprendente potrebbe essere quello di incollare i tappi su un tavolino, ed applicare poi al di sopra una superficie in vetro.
  • Magneti da frigo: se i tappi hanno colore e disegno particolareggiati.
  • Fiches: gli amanti del poker potrebbero rimanere sorpresi nel… puntare e rilanciare a suon di tappo!

E voi, che idee avete? Come potete mettere in atto il riciclo creativo dei tappi di plastica?

 

 

Riciclo creativo capsule Nespresso, alcune idee

Riciclo creativo capsule Nespresso, alcune idee

Avete mai pensato a realizzare attività di riciclo creativo utilizzando le capsule di caffè Nespresso? Queste capsule, che vanno inserite nelle macchinette da caffè specifiche, hanno una forma inconfondibile e sono costituite generalmente da materiali di qualità, come plastiche ed alluminio colorato, che si prestano benissimo ad essere integrati in tantissimi oggetti di uso comune. Inoltre, con un’attività di recupero tali materiali possono essere resi più sostenibili e dunque meno inquinanti per l‘ambiente, dandovi la possibilità, nel contempo, di dare sfogo alla vostra creatività e alla voglia di inventare, sorprendendo i vostri amici.L’alluminio, in particolare, ha caratteristiche tali da essere riutilizzato più volte in diverse situazioni, senza perdere qualità.

Gioielli e Orecchini  

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Una delle attività più ricercate per il riciclo creativo delle capsule da caffè nespresso è quella di gioielli e orecchini: in rete, sono disponibili tantissimi tutorial per realizzare in maniera artigianale degli oggetti decorativi da indossare che non hanno nulla da invidiare a quelli venduti nelle bigiotterie! Con un poco di fantasia e una buona manualità, è possibile anche realizzare anelli o ciondoli molto originali.

Decori di vario tipo

Uno dei metodi più facili, per utilizzare al meglio l’alluminio delle capsule del caffè di tipo Nespresso è quello di realizzare decori per ogni occasione. Generalmente questi piccoli contenitori metallici sono molto colorati e mantengono, nel tempo, la propria brillantezza. Dunque, possono facilmente diventare campanelline o piccoli decori su accessori indossabili o utilizzati a casa.

Altre idee originali per il riciclo delle capsule Nespresso

E’ possibile dare sfogo alla creatività grazie ai materiali facilmente lavorabili e, spesso, molto colorati. Cornici per quadri o specchi, lampade, vasi di fiori, decori per borse, decori per albero di Natale. La Nespresso ha da tempo prestato attenzione alle possibilità di riciclo dell’alluminio, che ora viene utilizzato per la realizzazione nelle superfici laterali nelle nuove macchine da caffè Pixie.

Riciclo creativo dei Pallet, cosa fare?

Riciclo creativo dei Pallet, cosa fare?

E’ possibile mettere in atto un’attività di riciclo creativo dei pallet o bancali inutilizzati? Spesso vi sarà capitato di avere a disposizione qualche pallet vecchio e di non sapere cosa farne, o di vederne accatastati ed abbandonati nei pressi di capannoni e grandi magazzini.

Generalmente, il riciclo creativo dei pallet non più riutilizzabili è di grande aiuto anche per i proprietari, che potrebbero avere difficoltà a smaltirlo. Potrete allora dare sfogo alla vostra fantasia e…fare pulizia, ottenendo oggetti ed accessori davvero originali

Il pallet va smantellato e trattato

La parte inziale per il recupero del legno del pallet è il trattamento. Generalmente sono costituiti da legno grezzo che non deve essere trattato chimicamente. In particolare, non deve essere presente la sigla DB-HT impressa nel legno, o altre informazioni che possano lasciar intendere questo utilizzo.

Il legno va piallato e riverniciato, con impregnante o cementite, così da poter essere privo di pericolosità dalle schegge del legno e abbia un aspetto liscio e gradevole alla vista. Il legno va esaminato con la dovuta attenzione, così da individuare e rimuovere, con pinze o tenaglie, eventuali chiodi sporgenti o parti pericolose.

Gli strumenti necessari per il riciclo creativo dei pallet

Oltre a piallatrice,  pinze e tenaglie, potrebbero servire chiodi, martello, seghetto, metro, collante, vernici, cerniere in ferro e… una buona dose di fantasia. Le possibilità offerte sono davvero molte, sta a voi metterle in pratica in base alle vostre attitudini!

Riutilizzare i pallet in giardino

In giardino, l’uso più interessante dei pallet è quello di realizzare fioriere in legno, panche e tavolini. La struttura originaria del pallet si presta benissimo a queste possibilità, poichè è semplicemente sufficiente assemblarli verticalmente, tagliandone a volte una sezione nel caso si debbano realizzare schienali o parti verticali ove far arrampicare le piante. L’uso di cuscini ne garantirà un aspetto davvero gradevole ed ecologico.

Il giardino verticale

Utile negli appartamenti o in zone ove lo spazio scarseggia, i pallet possono diventare bellissimi giardini verticali, o veri e propri orti casalinghi. Le cavità tra i legni devono essere coperte da un telo in cotone o juta, e riempiti di terriccio concimato. La pedana va posta in posizione verticale appoggiata o fissata ad un muro, e nel terriccio vi si potranno piantare fiori od ortaggi.

Gli altri utilizzi

Il legno trattato dei pallet si presta ad innumerevoli soluzioni creative. Si possono creare pareti divisorie in legno, mensole, sedie, tavoli porta computer, cancelletti. Una soluzione ecologia, ad impatto zero, con uno stile eco creativo difficile da raggiungere con lo stile etico tradizionale.

 

Come riciclare le Uova di Pasqua?

Come riciclare le Uova di Pasqua?

Sono trascorsi soltanto pochi giorni dalle recenti festività pasquali. Se avete ancora qualche uovo di Pasqua di cioccolato, al latte o fondente, che magari avete salvato ed abbandonato in dispensa, potete sicuramente riciclarlo e riutilizzarlo nel migliore dei modi, con qualche pratica idea.

Idee per riciclare uova di cioccolato al latte

Sia kinder o altre tipologie di uova di cioccolato si prestano benissimo ad alcune interessanti proposte gastronomiche di altissima ghiottoneria. L’uovo di cioccolato più amato è per molti, ovviamente, quello della Kinder, ma ne esistono molti altre tipologie altrettanto gustose.

Una delle soluzioni più semplici per riciclare le uova al latte è quella di farle sciogliere a fuoco lento, farcendo con attenzione un pan di spagna preparato per l’occasione. Non dimenticate di spolverare il tutto con altro cioccolato a pezzettini e con zucchero a velo, magari aggiungendo altri elementi di vostro gradimento. Il dolce va fatto riposare in frigo per almeno trenta minuti, per poter essere servito successivamente.

Riutilizzare il cioccolato fondente

Il cioccolato fondente, che per le caratteristiche ed il sapore, è più particolare e per certi versi meno facile da inserire nei dolci. Molto gradita può essere, ad esempio, la famosa torta caprese, nel quale questo cioccolato viene integrato in un composto con mandorle, burro, cacao amaro e ruhm. Il tutto, amalgamato, deve essere messo in forno a 150 gradi per circa un’ora, e servita con zucchero a velo.

In molti altri dolci, invece, il cioccolato fondente può essere integrato spezzettato sulla superficie per completare il sapore aggiungendo quel retrogusto acido ed amaro che questo tipo di alimento è in grado di garantire

Ricette Bimby per riclo delle uova di cioccolato

Per riciclare le uova di Pasqual con il Bimby è a vostra  disposizione un vasto assortimento di possibilità, legate alle possibilità del robot da cucina: si può unire il cioccolato con  farina, lievito, burro e uova, per la realizzazione di biscotti, montato con albumi di uovo, zucchero e farina, per la realizzazione di muffin o plum cake (magari con farcitura di crema pasticcera o ricotta), per la realizzazione di torte e crostate, e molto altro ancora.

 

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