Riciclo creativo mobili: idee facili fai da te

Il riciclo creativo mobili vi affascina? Si tratta indubbiamente di un’attività che, prima o poi, vi coinvolgerà direttamente: a chiunque, infatti, capiterà prima o poi di dover sostituire un vecchio pezzo del proprio arredamento, e sorgerà il problema di come dismetterlo o in che modo andarlo a buttare.

La vostra inventiva vi consentirà, senza troppe pretese, di realizzare degli splendidi mobili alternativi da quelli vecchi o malconci. Sono necessari, per queste realizzazioni, idee low cost, originali ed accattivanti, una buona dose di creatività, e una buona manualità.

Il decoupage, per il riciclo creativo dei mobili

Per il riciclo creativo mobili, potrete riciclare materiali extra in vostro possesso, come carta da parati, cartine geografiche o vecchie fotografie da applicare con la tecnica del decoupage. Essenzialmente, è sufficiente ritagliare illustrazioni e parti di carta e incollarle su parti specifiche del mobilio, come i cassetti, i bordi o le cornici.

Per questo tipo di realizzazioni, la colla vilinica risulta essere la più indicata da utilizzare.

Il vostro buongusto vi aiuterà nel perfetto abbinamento dei colori della vostra “opera d’arte” e per poterlo integrare nello stile dell’arredamento della vostra abitazione. Utilizzando la stessa metodologia, potreste valutare la possibilità di inserire delle ottime fantastie patchwork molto evidenti, o di applicare vernici e finiture molto colorate, per un effetto estivo e decisamente molto accattivante. Assieme al mobile, potrete applicare queste decorazioni alle sedie o agli altri elementi di arredamento in vostro possesso.

Per questa tipologia  di realizzazioni, i vecchi mobili della nonna si rivelano particolarmente indicati: spesso le realizzazioni anni 50 e 60 risultano essere particolarmente robuste e fanno uso di legni e materiali robusti e resistenti nel tempo.

Altre idee per il riciclo creativo dei mobili

Oltre ai normali decori, per mettere in atto delle originali idee di riciclo creativo si può anche valutare la possibilità di “cambiare destinazione d’uso” del proprio pezzo di arredamento. Un comodino, ad esempio, può diventare facilmente una console; un mobile bar, in voga nei vecchi salotti, potrebbe rivelarsi un mobile porta tv con uno stile vintage, o per un efficace mobiletto da ingresso.

Alcuni elementi dei mobili possono trovare spazio in altri ambienti: nelle vecchie piattaie fino agli anni 60 si faceva ad esempio uso di grandi specchi apposti sul fondo. Oggi, se si riesce ad estrarre lo specchio con la cornice intatta, potrebbe rivelarsi un affascinante specchio per il bagno o lo spogliatoio.

Photo Credit | Donnamoderna

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