Pannelli fonoassorbenti: cosa sono e a cosa servono

pannelli fonoassorbenti

I pannelli fonoassorbenti, come dice lo stesso nome, sono dei pannelli realizzati con lo scopo di isolare acusticamente un ambiente. Si differenziano dai pannelli fonoisolanti dal momento che quest’ultimi hanno una struttura costituita da materiali ad elevato peso specifico, come ad esempio il piombo, racchiusi tra strutture fonoassorbenti; mentre i pannelli fonoassorbenti sono completamente realizzati con questi materiali.

A cosa servono?

La finalità di questi prodotti è quella di limitare il riverbero del suono all’interno di ambienti chiusi. Negli spazi confinati, infatti, il rumore che viene percepito è maggiore di quello effettivamente prodotto, e dipende anche dalle altezze delle pareti, dai materiali in cui sono realizzate e dall’ampiezza del locale. In questo modo si viene a creare un inquinamento acustico notevole. I pannelli fonoassorbenti dunque servono appunto ad assorbire e ad attutire i suoni limitando l’intensità dei rumori percepiti. I pannelli fonoassorbenti sono la soluzione ideale per chi abita in aree urbane molto rumorose, oppure per gli uffici posizionati in zone centrali della città, in quanto il rumore disturba e compromette la resa dei lavoratori.

Montaggio e applicazioni

Le applicazioni dei pannelli fonoassorbenti sono numerose, possono essere montati su pareti, pavimenti e tetti.

Per il montaggio è necessario rivolgersi a ditte specializzate, e sarebbe meglio montarle al momento della costruzione dell’edificio. Se si vuole limitare l’impatto estetico dei pannelli è possibile rivestirle con contropareti di cartongesso facendo attenzione a non coprire i fori. Per montare i pannelli fonoassorbenti si possono utilizzare collanti specifici.

Tipologie

I pannelli fonoassorbenti sono realizzati utilizzando materiali a bassa densità di consistenza spugnosa o comunque leggera e compatta. Esistono in commercio numerose tipologie di questi isolanti acustici, che si differenziano tra loro per i materiali con i quali sono stati realizzati. I pannelli fonoassorbenti in metallo sono, ad esempio, gli ideali per ambienti di design moderno e la loro capacità di assorbire i suoni dipende dalla larghezza dei fori in essi praticati, da cui emerge un materassino associato in poliestere. Per gli amanti di ambienti più rustici, invece, esistono pannelli in legno sempre associati a un materasso in fibra di poliestere. Molto comodi sono i pannelli in tessuto, che può essere anche sfoderabile e che vi permette di avere pannelli in differenti colori. Infine si può decidere di acquistare pannelli fonoassorbenti realizzati con materiali espansi, che hanno davvero un’elevata capacità isolante, oppure pannelli a specchio completamente trasparenti per riflettere i suoni.

Un’altra tipologia esistente sono i pannelli in isolmix, una fibra tessile  mista e fiocchi di poliestere senza collanti o additivi chimici. Isolmix è un materiale completamente riciclato.

Sostanzialmente però esistono quattro categorie in cui rientrano le diverse tipologie di pannelli isolanti: i fonoassorbenti resistivi (di cui fanno parte le spugne), i fonoassorbenti per risonanza a pannello, i pannelli fono-diffondenti che servono letteralmente a spaccare il suono e che assorbono discretamente medie e alte frequenze, e infine quelli per risonanza a cavità.

 

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